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Nitto ATP Finals patente di credibilità per Torino e il Piemonte

Gli interventi del sindaco di Torino Stefano Lo Russo, del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi nel corso della conferenza stampa finale delle Nitto ATP Finals 2023.

19 novembre 2023

Il parterre dei relatori della conferenza stampa di chiusura delle Nitto Atp Finals (foto Sposito FITP)

Il parterre dei relatori della conferenza stampa di chiusura delle Nitto Atp Finals (foto Sposito FITP)

Un successo, e non solo per la storica finale di Jannik Sinner. Le Nitto ATP Finals 2023 portano un esempio positivo per i giovani e un valore aggiunto per il territorio. "La straordinaria finale di Sinner, che mai ci saremmo aspettati, è la conclusione di un evento perfetto, di una organizzazione perfetta, una situazione che non ha avuto nessuna sbavatura" ha detto il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, nella conferenza finale delle Nitto ATP Finals. "Nel trattare con gli organizzatori per ospitare il Tour de France, aver organizzato le Nitto ATP Finals ha rappresentato una grandissima patente di credibilità" ha detto il presidente Cirio.

Gli effetti si fanno sentire anche sulla pratica sportiva. "L'idea che oggi più di mezzo milione di persone, con un tasso di crescita significativo, faccia sport grazie al tennis e al padel è la dimostrazione plastica di ciò che la Costituzione recita, oggi qui c'è la dimostrazione che lo sport è in Costituzione" ha dichiarato il Ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi.

"Era difficile riuscire a fare meglio. Grazie a tutti quelli che hanno partecipato – certamente la Regione, la Camera di Commercio, la FITP – è stato fatto un eccellente lavoro di squadra - ha detto il sindaco Lo Russo -. Grazie all’intera città perché tutto quello che si è mosso a Torino, intorno all’evento sportivo, ha funzionato al meglio". 

Questi eventi, ha spiegato, "hanno certamente lo scopo di vedere i campioni del più alto livello mondiale ma hanno anche un’importante ricaduta sui giovani e oggi abbiamo bisogno di promuovere la pratica sportiva tra i giovani, soprattutto tra quelli più fragili che hanno meno opportunità di altri. D’altro canto, questi eventi sono anche un’occasione di grande visibilità internazionale: i numeri parlano da soli".

Lo Russo ha sottolineato l'impegno di Torino sulla sostenibilità ambientale e il valore del Torino Green Project avviato con Nitto, title sponsor del torneo. "Non a caso tra qualche giorno andremo a presenziare alla Cop28 di Dubai, la Conferenza Mondiale sul clima - ha spiegato -. La straordinaria finale di Sinner, che mai ci saremmo aspettati, è la conclusione di un evento perfetto, di una organizzazione perfetta, una situazione che non ha avuto nessuna sbavatura". 

Il sindaco di Torino Stefano Lorusso (foto Sposito FITP)

Il presidente Cirio ha ancorato il successo di questa edizione nel contesto di un quadro più ampio, che comprende tre anni di attività, ovvero nel periodo che va dal 2021 a oggi. Nonostante gli effetti del COVID nella prima edizione italiana del torneo, "questo trienno ci fa capire quanto sia importante per il nostro Paese avere per più anni eventi come questo, una volta che li abbiamo ottenuti. Le ricadute, infatti, sono triplicate rispetto al 2021. Anno dopo anno abbiamo capito come spendere meno e ottenere di più. Il segreto è il lavoro di squadra: solo quando ognuno fa la sua parte si ottengono questo tipo di risultati. Siamo sabaudi e siamo felici quando c’è la dimostrazione che le risorse pubbliche investite hanno un ritorno di questa portata" ha detto, ringraziando l'ex sindaco e oggi vice-presidente FITP Chiara Appendino per il lavoro fatto prima del 2021, e l'attuale sindaco Lo Russo.

"Ieri ero sul Lago Maggiore per un evento e mi è stato raccontato che alcuni Hotel a 5 stelle hanno prolungato l’apertura rispetto al solito per agganciare le Nitto ATP Finals. E il Lago Maggiore è a 200km da Torino. Una testimonianza di come gli effetti di questa manifestazione si estendano nello spazio e durino nel tempo. Quando abbiamo chiuso il contratto per ospitare il Tour de France, l’essere gli organizzatori delle Nitto ATP Finals è stata una patente di credibilità enorme. La patente di credibilità, come quella della macchina, scade.  Non potevamo più andare avanti con la patente del 2006. Non si può vivere di ricordi".

Il Presidente della regione Piemonte Alberto Cirio (foto Sposito FITP)

Proprio da un ricordo parte, infine, il ministro Abodi. E' il ricordo di quando tutto è cominciato, quando il presidente Binaghi ha lanciato la prima proposta di candidare Torino per le Nitto ATP Finals. "Era il 6 giugno 2019. Mi hanno lanciato una sfida per me indecifrabile, un libro bianco da scrivere per intero in cui bisognava immaginare numeri di fronte a responsabilità che ognuno di noi stava assumendo. La risposta, per impulso, pur non avendo compreso tutto, è stata subito sì. E questo sì lo hanno detto tutte le istituzioni di quel tempo e hanno continuato a dirlo. Quando c'è una comunione d'intenti si riescono a fare cose che di solito restano prigioniere delle pieghe della burocrazia. Quando ci sono volontà e tenacia nel voler raggiungere un obiettivo ce la si può fare" ha raccontato

"Quello che merita di essere sottolineato, è che questo avvenimento non è fine a se stesso e non è appeso nel nulla: è la punta più evidente ed esplicita di una strategia federale per quello che è stato costruito nel tempo, frutto di un'idea e di una visione e di una pianificazione, perché nulla si inventa" ha aggiunto.

"Qui sembra che tutto sia il frutto di studio e analisi che dà un senso logico nel volersi migliorare anno dopo anno: dai tesserati, agli associati, all'impiantistica, la responsabilità sociale, i numeri, la comunicazione, la lungimiranza con cui questa federazione da quasi 15 anni sta costruendo la sua strategia. Se facciamo la somma di tutti gli investimenti di tutte le altre discipline sportive nella storia del Coni non si è mai raggiunto un livello simile, perché per raggiungere dei risultati e delle soddisfazioni bisogna investire e coltivare la terra ogni giorno e la FITP lo fa in un modo che a me piace ancora di più: una modalità impersonale. Non c'è esaltazione dell'io, ma della squadra"

Il Ministro dello sport e dei giovani Andrea Abodi (foto Sposito FITP)

Anche i successi di Sinner vanno inquadrati in questa dimensione e permettono do guardare al futuro con fiducia. "Quello che conta è la crescita di un movimento, - ha concluso -, se la finale delle Nitto ATP Finals va in onda in diretta su Rai 1 significa che questo evento è paragonabile a una partita della Nazionale di calcio. E' un successo che noi, anche se mi metto a lato di chi lavora ogni giorno a questo evento, ci siamo meritati di vivere per la maturità, la tenacia, la perseveranza, la visione mostrata nei momenti di difficoltà, nel momento della riduzione della capienza del 60% a 48 ore dall'evento".

Federazioni più grandi e più piccole, ha sottolineato, possono prendere questo come esempio. "L'obiettivo è uno per tutti: migliorare, crescere, allargare la base sportiva, questo è il grande risultato".

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