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l presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha presentato l'edizione 2025 degli Internazionali BNL d'Italia in un'intervista al Tg1
05 aprile 2025
“Sarà il torneo dei sogni”. Così il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha presentato l'edizione 2025 degli Internazionali BNL d'Italia in un'intervista al Tg1. “Credo che saranno i più belli, i più popolari, e speriamo i più vincenti di sempre. I nostri ragazzi, le nostre ragazze, le nostre squadre complessivamente hanno un valore che nella storia del tennis italiano non hanno mai avuto. Ci sono grandi probabilità che questa finalmente sia un'edizione nella quale non vinciamo solo il doppio femminile come è successo lo scorso anno, ma riusciamo magari dopo quasi 50 anni a vincere anche il singolare maschile o dopo 40 il singolare femminile. Oramai abbiamo vinto tutto: la Davis, la Billie Jean King Cup, titoli Slam in singolare e in doppio, siamo una delle poche nazioni al mondo che ha portato giocatori e giocatrici in tutte le discipline alle Finals l'anno scorso. Ci manca vincere gli Internazionali d'Italia".
Quest'anno, per il torneo dei sogni, il Foro Italico si presenta in una veste senza precedenti. Per la prima volta gli spettatori potranno ammirare i grandi campioni del tennis nell'iconico tempio dell'atletica, lo Stadio dei Marmi “Pietro Mennea” all'interno del quale è stata realizzata la SuperTennis Arena, terzo showcourt per importanza.
“Credo ci siano tutti i presupposti perché il processo di crescita degli Internazionali, che ricordo non più tardi di vent'anni fa erano praticamente morti, possa continuare: di fronte a noi abbiamo solo i tornei del grande Slam” ha detto il numero 1 del tennis italiano al Tg1. “Questa deve essere la nostra ambizione. Non si può fare sport né essere dirigenti sportivi restando contenti di rimanere sempre secondi. Bisogna fare come Jannik Sinner, che è riuscito magari anche più in fretta del previsto a raggiungere la vetta mondiale. Noi lavoriamo per questo tutti i giorni, ancora più di prima. Questo è il nostro sogno: d'altro canto i quattro Slam sono uno degli ultimi monopoli che esistono nel mondo e come tali sono destinati prima o poi a cadere”.
Il presidente Binaghi ha anche un altro grande obiettivo: far sì che il tennis, e gli sport in racchetta nel suo complesso, raggiungano in Italia la popolarità del calcio. “Quando ho iniziato avevamo davanti a noi sport storici come la pallavolo, la pallacanestro, l'atletica leggera, il nuoto, che a noi sembravano irraggiungibili. Ma la passione per gli sport di racchetta da noi gestiti, il tennis, il padel e adesso anche il pickleball, dilaga in Italia. Il calcio è un esempio da copiare per le cose buone che fa, ma è anche una meta che dobbiamo provare a raggiungere cercando di non fare gli errori che il calcio fa”.
Per promuovere il tennis in Italia, spiega il presidente della FITP al Tg1, “abbiamo tre filoni da seguire. Il primo è il nostro canale SuperTennis che insieme alla Rai fa vedere i grandissimi campioni del tennis in chiaro, gratis a tutti gli italiani; il secondo è un accordo che abbiamo fatto e che esporremo nei prossimi giorni con il Credito Sportivo per agevolare la realizzazione di impianti sportivi di tennis e di padel in Italia, perché la domanda ormai eccede l'offerta; il terzo è che continueremo a investire sempre di più nella scuola, la madre di tutte le nostre battaglie. Porteremo il tennis laddove venti anni fa si diceva che non sarebbe mai potuto entrare. Oggi invece il tennis è lo sport che riesce a investire più di tutti nella scuola, l'ha detto anche il ministro Abodi. Più di 700.000 bambini hanno scoperto il tennis lo scorso anno grazie a noi, hanno imparato a giocare a tennis o a padel, hanno fatto un corso di 15 lezioni e quest'anno faranno anche i primi tre tornei di pickleball. Saranno i nostri dirigenti, i nostri giocatori, speriamo i nostri talenti del futuro”.
Magari fra loro ci sarà il nuovo Jannik Sinner. “Penso di trovarlo molto motivato. Ha sempre detto che tiene tantissimo agli Internazionali d'Italia. È il più forte giocatore al mondo, arriva da favorito, credo che farà di tutto per vincere il titolo. Al Foro riceverà l'affetto di milioni di appassionati che nel tennis italiano continuano a crescere di giorno in giorno. Jannik è un ragazzo molto più intelligente degli altri, al di sopra proprio della media; è un ragazzo straordinario, irripetibile. Riesce tra l'altro, oltre a essere molto intelligente, ad essere affabile, ad essere gentile, ad avere empatia, è un po' come il nuovo Gianni Morandi” ha spiegato Binaghi.
Jannik, primo italiano capace di raggiungere la posizione di numero 1 del mondo nel ranking ATP, al Foro sarà in campo per la prima volta dopo il trionfo all'Australian Open e l'accordo con la WADA. “Credo che questi tre mesi gli siano serviti soprattutto per fare una preparazione mirata sulla terra battuta, che non è la sua superficie preferita, ma sulla quale credo che possa adattarsi egregiamente. Un grande campione come lui, un campione assoluto, non avrà grandi difficoltà a giocare un grandissimo tennis anche qua a casa sua di fronte a milioni di suoi tifosi” ha detto il numero 1 del tennis italiano.
Ma non ci sarà solo Sinner al Foro. “Avremo probabilmente 25 italiani nei vari tabelloni, quindi sarà uno spettacolo su tutti i campi” ha concluso il presidente Binaghi al Tg1.
“Mi aspetto tantissimo da Matteo Berrettini, che ho visto giocare molto bene a Miami. Questo è il suo torneo, anche se non lo gioca per una serie di disgrazie da quattro anni. Mi aspetto dalla Paolini che faccia in singolare un percorso degno della sua classifica, e che questo possa essere il torneo della definitiva consacrazione di un grande talento come Lorenzo Musetti. Mi aspetto moltissimo anche da tutti gli altri giovani che saranno in tabellone. Abbiamo 11 italiani tra i primi cento nel ranking ATP, questo è un momento magico per il tennis italiano. Sarà una grandissima festa”.