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Il format di hospitality di Sport e Salute e della Federazione Italiana Tennis e Padel apre per la prima volta nella prestigiosa Sala delle Armi. La cucina dello chef stellato Massimiliano Mascia accoglierà gli ospiti
10 maggio 2023
Nell’ottantesima edizione degli Internazionali BNL d’Italia, la prima con l’upgrade, non poteva mancare l’appuntamento con LEA, che apre i battenti da mercoledì 10 maggio. Il format di hospitality di Sport e Salute e Federazione Italiana Tennis e Padel pensato per accogliere gli ospiti e gli sponsor del torneo, apre per la prima volta nella prestigiosa Sala delle Armi, all’interno dell’edificio razionalista progettato da Luigi Moretti tra il 1933 e 1937.
Gli ospiti di LEA saranno accolti dalla cucina dello chef stellato Massimiliano Mascia e troveranno all’interno della Sala tre pareti sospese che ospitano l’ultimo ciclo pittorico di Gianni Politi (Roma, 1986). Le sei tele 250×180 cm, sono allestite in modo speculare rispettando l’architettura della sala e riprendendo le linee del soffitto progettato da Moretti. Il progetto in collaborazione con il MAXXI di Roma, nel rispetto dell’accordo quadro tra Sport e Salute e Fondazione Maxxi, intende sottolineare la volontà di valorizzare eventi sportivi attraverso l’inserimento di contenuti di valore culturale.
Nell’altro lato del complesso Casa delle Armi, la Biblioteca – che accoglie gli ospiti del torneo che devono accreditarsi – ospita “Futura”, la mostra che racconta la storia del Parco del Foro Italico e le sue ambizioni future. Un’esperienza immersiva per raccontare alla città la riqualificazione di uno dei suoi complessi storici più iconici, tra contenuti video, effetti sonori e giochi di luce.
Per tutta la durata del torneo, peraltro, la Biblioteca resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito. Il primo passo verso la definitiva restituzione alla cittadinanza di un gioiello dell’architettura, nell’ambito del progetto di riqualificazione del Parco del Foro Italico di Roma che si presenterà ai romani nella sua veste finale nel 2026.
L’edificio è il punto di partenza di “Moderna”, un percorso di arte e design, che prosegue lungo tutto il perimetro del Parco, studiato da Sport e Salute in collaborazione con il Maxxi, il museo nazionale delle arti del XXI secolo.
Il titolo di questo percorso vuole essere un omaggio al Foro Italico, costruito tra il 1928 ed il 1937, epoca che gli storici dell’arte definiscono Moderna. Con il termine “moderno” si intende “ciò che appartiene al presente”. Osservando le due parole, “moderno” e “contemporaneo”, la prima si lega istantaneamente a qualcosa di nuovo, mentre la seconda lascia libera interpretazione a tutto ciò che sta accadendo nel tempo presente.
Ma per “mondo moderno”, si intendono anche una serie complessa di temi che dall’età classica continuano a influenzare il futuro, di cui Roma è da sempre stata centro gravitazionale e di ispirazione.
Il percorso, che dalla Sala Delle Armi prosegue nelle lounge Corporate Hospitality intorno allo Stadio Centrale del Tennis, intende quindi restituire al visitatore una serie di suggestioni visive tra arte e design che possano condurre a una romantica riflessione sull’evoluzione delle forme attraverso lo stile italiano.